TENUTA DI CAPEZZANA

"All'inizio del secolo scorso il Conte Alessandro Contini Bonacossi, con la moglie Vittoria e i figli Augusto Alessandro e Vittorina, ritorno' in Italia dalla Spagna, dove si era dedicato ad un'attivita' di antiquariato di altissimo livello che gli aveva permesso di iniziare quella che sarebbe divenuta una delle piu' grandi collezioni private italiane di dipinti, sculture, mobili e ceramiche. Dopo la sua morte, dietro sua volonta' e per opera dei figli, il nucleo centrale di questa eccezionale raccolta costitui' la donazione Contini Bonacossi, che oggi e' parte integrante della Galleria degli Uffizi, conservata in dieci sale, visitabile solo su appuntamento. Negli anni venti Alessandro acquisto' la proprieta' di Capezzana, poi ampliata con l'acquisto dal marchese Aman Niccolini, di due fattorie confinanti, il ""Poggetto"" e ""Trefiano"". Nasce cosi' la tenuta Capezzana, suddivisa in 3 fattorie e 120 poderi, dedita alla produzione di vino e olio di grande qualita'. La Filosofia Capezzana : ""Noi siamo stati estremamente fortunati ad ereditare una terra che da sempre ha dato grandissimi vini, il nostro unico compito e' quello di continuare ad essere vignaioli e trasmettere il nostro mestiere alle generazioni che ci seguono. Per far questo dobbiamo porre il massimo rispetto a cio' che e' piu' importante per noi, il terreno, lavorando in modo semplice, pulito e sano. Per questo importantissimo motivo siamo ormai in conversione biologica. Gia' da molti anni abbiamo abbandonato l'uso di diserbanti e concimi chimici sostituendoli con lavorazioni meccaniche e semine di piante leguminose da sovescio, e aderendo completamente a questa filosofia abbiamo chiesto la certificazione biologica a un istituto esterno. Il gusto della zona di origine e' la cosa che piu' ci interessa da portare avanti, ovvero il profumo del terreno che entra, unico e ineguagliabile nei nostri vini."""